Azotea ospite da Laboratorio Folkloristico

Azotea ospite da Laboratorio Folkloristico

Giovedì 23 maggio Matteo Fornaro, il bar manager e una delle due metà della proprietà del cocktail-restaurant nikkei di Torino Azotea, sarà da Laboratorio Folkloristico, locale situato a Pomigliano d’Arco (NA) e n. 311 della classifica Top 500 Bars, per una guest shift organizzata da Diageo, multinazionale britannica operante nel settore delle bevande alcoliche. L’appuntamento, organizzato nel locale di proprietà del bar manager Vincenzo Pagliara – Bartender of the Year World Class 2022 – sarà il primo di un lungo palinsesto.

“Portare Azotea in trasferta è sempre molto emozionante. Raccontare ciò che facciamo al di fuori delle nostre mura ci dà sempre modo di contaminarci, e farlo con una realtà così interessante come Laboratorio, ci potrà lasciare sicuramente qualcosa. Alla fine, è lo scambio che è alla base della crescita” ha dichiarato Matteo Fornaro. “Questa sarà la prima tappa di un lungo calendario che ci vedrà protagonisti insieme a Diageo, che ringraziamo per aver creduto in noi. Non vediamo l’ora di iniziare questo viaggio e di portare un po’ di Azotea in tutta Italia”.

LE RICETTE DI AZOTEA PER LA GUEST SHIFT

Per la prima tappa del tour, Azotea proporrà quattro ricette, con altrettanti prodotti di Diageo. Sage Margarita è un twist sull’iconico cocktail messicano. Il sapore fresco del drink si sposa con quello fruttato ed erbaceo degli altri ingredienti, in una versione altrettanto estiva e gastronomica della ricetta. L’ananas, cotto in padella, viene infatti laccato con miele e poi cotto sottovuoto con Tequila Casamigos e salvia. Il drink viene completato dai sapori di dry curaçao, lime e agave. Hongos y laurel è uno fra i principali signature dell’insegna torinese. Il binomio della tradizione peruviana funghi-alloro, tradizionalmente utilizzato con le carni, viene in questo caso proposto in abbinamento ai due whisky Johnnie Walker Black Label e Lagavulin 8, al vermouth Antica Formula ridotto del 30%, ai funghi shiitake, all’alloro e al limone. Milk Boy è un drink di Matteo Fornaro che prevede l’utilizzo del milk washing. In padella, arancia, zucchero muscovado, burro e Grand Marnier formano uno sciroppo, che viene addizionato di rum Zacapa 23 e limone. L’aggiunta di questo composto sul latte, alla temperatura di 42°C, permette una chiarificazione del liquido, che cambia colore, acquisisce un’acidità simile a quella dello yogurt, un gusto persistente e perde parte della gradazione alcolica, oltre che il sentore alcolico (non quello aromatico) del rum. Oyster Martini rivisita in modo elegante ed essenziale una classica interpretazione del Martini, preparata con Tanqueray Ten, frullato con oyster leaves (foglie dal sapore di ostrica) e poi separato grazie a una centrifuga da laboratorio. A completamento, il vermouth dry.